Argentina – Punta Walichu
Al confine fra la brulla pampa e le azzurre acque del Lago Argentino, una falesia arzigogolata di roccia ocracea nasconde un tesoro artistico di tempi remoti. Gli anfratti delle pareti verticali sono custodi di diverse pitture rupestri disegnate dalla mano dell’uomo, oltre 4.000 anni fa. Il rosso smunto delle loro tinte risalta debolmente sulle rocce modellate dal vento e dalle intemperie. Negli ultimi millenni hanno lottato passivamente contro le innumerevoli avversità climatiche della Patagonia, arrivando a noi mostrandoci la loro flebile bellezza.
A fine ‘800, Francisco Pascasio Moreno scoprì le pitture rupestri, copiò i segni disegnati dalla mano dell’uomo e diede il nome Punta Walichu a queste verticali pareti rocciose.
Il futuro delle pitture rupestri di Punta Walichu, che ora noi conosciamo come passato, mostra un presente arato dall’incuria, dall’ignoranza e dalla mancanza di rispetto degli avventurieri dei decenni precedenti. In una scarsa manciata di secoli, la stupidità umana del “presente” ha rischiato di cancellare completamente quello che è sopravvissuto per millenni in un ambiente inospitale. Nei numerosi decenni trascorsi sono comparse scritte di varia natura antropica tra, nelle e sulle arti rupestri, come gli autografi degli stessi artisti di passaggio. Nella fotografia a seguire si possono notare diverse scritte incise nella roccia che entrano in forte contrasto con le pitture rupestri.

[ 23.SA.8188 ]
L’indelebile stupidità scolpita nella roccia rimarrà in eredità per i prossimi secoli o millenni. Chissà cosa penseranno fra 4.000 anni, anche queste diverranno pitture post-preistoriche e pre-moderne da salvaguardare? La sentenza ai posteri.
Per raggiungere Punta Walichu si segue una strada sterrata che si stacca dalla Ruta Provincial 11 a metà strada fra il Portal de El Calafate e i margini della cittadina di El Calafate. In una decina di minuti si percorrono agilmente i 10 km che separano la strada asfaltata dal minuto parcheggio vista Lago Argentino. L’adiacente edificio in legno è il punto di partenza per inoltrarsi nell’area naturale e archeologica di Punta Walichu. Dal loro sito internet è possibile scaricare gratuitamente l’audioguida (tranne in Italiano, per il momento) e usare il proprio smartphone (servono le cuffie o gli auricolari) per ascoltare le descrizioni; altrimenti, in loco, forniscono le audioguide con tutto l’occorrente.
Oltrepassata la porta, l’ampio sentiero si avvia verso le butterate falesie di roccia ocracea.
Il percorso è facile e agevole, pianeggiante per la quasi totalità del tracciato. Se da una parte ci sono le pareti rocciose, dall’altra un’ampissima veduta a 180 gradi sul Lago Argentino e lontane montagne dagli scuri profili.

[ 23.SA.8158 ]
Le cuffie sono il confine fra i soffi del vento teso e le parole che raccontano la storia di questo luogo.
In tranquillità, come se fosse una passeggiata rilassante all’insegna dello svago della mente, i minuti scorrono lentamente nell’avvicendarsi della narrazione.
Le prime pitture rupestri compaiono sotto l’ampio arco roccioso che millenni addietro era utilizzato come rifugio. Il soffitto nero della grotta richiama immaginari ricordi di fuliggine e carne alla brace, di falò in cui gli uomini primitivi cucinavo guanachi, o altri animali cacciati, per il loro sostentamento.

[ 23.SA.8165 ]

[ 23.SA.8166 ]
Al di sotto, al limitare del pavimento terroso, le pitture rupestri meglio conservate colorano la roccia con tonalità rosso-aranciate. Forme amorfe e umanoidi, disegni geometrici o arzigogolati, immagini fantasiose, religiose o propiziatorie, reali nel passato e ora flebili ricordi.
PITTURE RUPESTRI

[ 23.SA.8172 ]
Galleria fotografica:




Proseguendo lungo il percorso si intravedono altre pitture rupestri millenarie, e altre di fresca realizzazione al fine di mostrare più nitidamente quello che è andato perduto e quello che nel tempo si perderà.
Un’altra bellezza di questo luogo sono le formazioni rocciose. Le intemperie e in particolare modo il vento teso della Patagonia hanno modellato questa falesia ocracea dando vita a una complessa parete di arte astratta.
FORMAZIONI ROCCIOSE E FLORA

[ 23.SA.8214 ]
Galleria fotografica:






























di

Lascia un commento